La partenza è da shock: 1’ e Capizzone sull’ 1-0 con il n° 7 che approfitta di un contrasto molto debole e calcia trovando il sette. Il Ghiaie è frastornato ed il 2-0 è la naturale conseguenza dopo pochi minuti con il n° 7 locale liberissimo a centro area per un facile appoggio. La partita è iniziata nel modo peggiore ma con il passare dei minuti il comando del gioco passa nelle mani ghiaiesi con Mauri e Simone che sfiorano il gol con una velenosa punizione ed una pronta girata al volo.
Il gol del Ghiaie si materializza dopo metà tempo in occasione dell’azione più bella della gara con tre veloci tocchi palla a terra: verticalizzazione di Luca Panza, sponda di Simone e preciso diagonale in corsa di Mauri per il 2-1 che riapre i giochi.
La rete toglie sicurezza ai locali e l’inerzia della gara pare girare a favore del Ghiaie86 che non trova però il pareggio creando poche vere occasioni. Nel momento migliore del Ghiaie arriva però il 3-1 Capizzone con il n° 9 abile a muoversi con mestiere in area e ad infilare Luca con un tocco morbido. La rete è un colpo da k.o. se non altro perchè sul fischio finale del primo tempo lo stesso n° 9 trova con un colpo di testa non irresistibile il 4-1 al cospetto di una difesa formato presepe.
La ripresa vede Robi e Ivan in campo al posto di Alex e Luca Panza e Ale Zonca , subentrato a Davide, a metà campo con Mauri avanzato a supporto di Simone. Il piglio è un altro infatti il Capizzone ora bada esclusivamente a difendere creando pochi pericoli pressoché esclusivamente su calci da fermo. La pressione ghiaiese è costante ma poco precisa Ale Zonca, Robi e Marco hanno buone chances che non trovano la porta e quando Mauri e ancora Ale sono precisi trovano attento il portiere locale. Il 4-2 arriva solo attorno al 20’ con Simone bravo a girare di testa in area la parabola della punizione calciata da Mauri. Restano una manciata di minuti da giocare, Mauri lascia il posto a Matteo, ma la pressione porta al 4-3 firmato Ale Zonca solo pochi istanti prima del triplice fischio.
Occasione persa? Probabilmente si alla luce dell’andamento della gara: complici gli errori difensivi della prima frazione la gara si è rivelata molto più difficile di quanto avrebbe potuto essere. Di certo rimangono la reazione e la voglia messe in campo offrendo una prestazione certamente migliore rispetto alle sconcertanti ultime due gare.
Sabato Bedulita in casa, sperando di interrompere la serie nera.