domenica 3 ottobre 2010

Ghiaie86: amaro in bocca

Può un pareggio acciuffato per i capelli con due gol negli ultimi 5 minuti lasciare scontenti? Evidentemente si se maturato dopo essere stati in vantaggio sino a metà del 2° tempo e aver dilapidato in dieci minuti di black-out collettivo quanto costruito. Ma veniamo alla cronaca: Pizzoni schiera la medesima formazione di sabato scorso rinunciando ad esperimenti e proponendo Mattia in porta, Alex ultimo difensore, un centrocampo composto da Davide e Ivan sugli esterni, Nadi centrale e la coppia d'attacco formata da Mauri e Simone. Parte discretamente il Ghiaie86 mostrando un buon palleggio e una certa supremazia territoriale ma esponendosi ai pericolosi contropiedi roncolesi. E' così che per ben due volte la Roncola G trova prima l'1-0 e poi il 2-1 in entrambi i casi pareggiati da due pregevoli conclusioni di Nadi. Sul 2-2 è il Ghiaie che continua a fare la partita ma ci vogliono due ottimi interventi di Mattia in uscita per sventare altrettante azioni di rimessa ospiti. Sul finire del primo tempo arriva il sorpasso ghiaiese con una punizione dal limite trasformata da Mauri e solo un ottimo intervento del portiere ospite sventa allo scadere una conclusione dello stesso Mauri impedendo ai ragazzi di Pizzoni di chiudere la prima frazione sul 4-2. Il secondo tempo propone un tema ben diverso è la Roncola a fare la partita ed il Ghiaie86 fatica a pungere in contropiede. Un intervento provvidenziale di Alex e l'attenzione di Mattia tengono a galla una squadra sempre in sofferenza  e con poca forza nel ripartire. Attorno al 15° della ripresa la svolta: nel giro di dieci minuti come un pugile alle corde il Ghiaie86 subisce un tremendo affondo del Roncola G che si ritrova padrone del campo a condurre per 5-3 avendo ribaltato completamente la situazione. Il Ghiaie86, che nel frattempo presenta Andrea al posto di Simone, tenta con la forza della disperazione una reazione che is concretizza nel gol del 4-5 siglato da Mauri che sfrutta l'indecisione del portiere avversario con una parabola beffarda da distanza chilometrica. Mancano tre minuti al termine, gli ultimi affondi si giocano più sui nervi che sulla testa ma a questo punto Davide estrae dal cilindro una delle progressioni che l'han reso famoso e partito da centrocampo si beve avversari e campo e dal fondo centra un pallone con la scritta "spingere" che trova puntuale il tocco di Andrea. 5-5 e tutti sotto la doccia. Rimane da registrare la fase difensiva con una squadra non ancora capace di proteggere adeguatamente la propria difesa e allo stesso tempo occorrerà essere più cinici per non consetire agli avversari di rientrare in partita. Sabato test durissimo fuori casa, in Roncola, contro la capolista del girone a punteggio pieno Roncola V. Urge carattere.

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